martedì 30 ottobre 2007

"Senza emozioni, senza guerre" :: Alek



Equilibrium è un film di fantascienza da molti reputato "mal riuscito": trama inconsistente, colpi di scena praticamente inesistenti e richiami troppo evidenti a pellicole di maggior successo. Il sottoscritto, inoltre, annovera diversi episodi di "visione interrotta da sonno irresistibile"! Tuttavia è innegabile la presenza d'uno spunto interessante. In un futuro plausibile, infatti, al termine di un'ipotetica Terza Guerra Mondiale gli esseri umani sopravvissuti sul pianeta decidono d'inibire, mediante la quotidiana somministrazione d'una sostanza chimica, qualsiasi tipo d'emozione: eliminare le emozioni, in effetti, significa cancellare il male insito nell'animo umano... ma anche il bene! A mali estremi, estremi rimedi... ma a che prezzo? Mi chiedo: bisognerà davvero scendere ad un tale compromesso? E' così difficile evitare i conflitti fra i popoli?

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