lunedì 21 aprile 2008

"Pronto, chi parla?" :: Nycko


Skype è un programma che permette la comunicazione tra persone mediante il pc e permette di telefonare, da un computer all'altro, senza costi. La sua evoluzione ha portato alla possibiluità di chiamare dal proprio pc anche numeri telefonici fissi o cellulari a costi bassissimi, quasi nulli. Una simile offerta, in un era in cui il consumatore sembra poco tutelato e in cui le varie lobby la fanno da padrona, comporta una competitività senza pari e induce le compagnie concorrenti a diminuire le proprio tariffe al fine di non perdere la propria clientela.

La nuova offerta di Skype permette di chiamare in tutto il mondo, in maniera praticamente illimitata, con costi variabili ma comunque quasi pari a zero. Ad esempio, l'utente può telefonare in un Paese a sua scelta per 2.95 € al mese, per chiamare 20 Paesi bastano 3.95 € al mese, per 36 Paesi 8.95 € al mese. Al di là del fatto che ci sono pochissime persone che hanno conoscenze in 36 Paesi, l'offerta è sicuramente un fulmine a ciel sereno per le altre aziende competitrici.

In Italia non possiamo usufruire di tale servizio per via di leggi e burocrazie che quasi ci "isolano" da questo punto di vista.

Dov'è l'inghippo? Beh, l'unico reale problema è che il servizio, basato sulla connessione internet, potrebbe risentire degli sbalzi della connessione. Tuttavia, a parte questo punto, è senz'altro un'offerta vantaggiosa.

mercoledì 16 aprile 2008

"Figure di M: pronti... via!" :: Alek

http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/04_aprile/16/elezioni_el_pais_da_berlusconi_battute_machiste_su_governo_rosa,14564039.html


Ed ecco la prima! Il neoeletto (per la terza volta) Presidente del Consiglio attacca sùbito il governo spagnolo di Zapatero, per via di quel 9/17 di ministri di sesso femminile: "Nove donne! Se l'è cercata lui! Gli costerà dominarle". In un paese dove si discute ancòra di quote rosa, anziché dare per assodato (come gran parte del mondo civilizzato) che le donne devono avere le stesse opportunità degli uomini (anche in politica!), Lui è il Presidente del Consiglio adatto.
Io mi vergogno e voi? E Lui?

Forza Silvio! Aspettiamo comunque più battute, più cabaret, più spettacolo! Estrai dal cilindro, magari, un coniglio a forma di Editto Bulgaro o almeno... un paio di corna! Dài, fai tu! Dopo 2 anni di "boring" sinistra vogliamo ridere un po'! Eddài!

"Ce la siamo cercata e gli altri ridono di noi" :: Nycko


Ora i risultati ci sono tutti, c'è chi esulta e chi piange, c'è chi non crede al collasso della sinistra e chi non si capacita dell'enorme successo leghista. Ad ogni modo si è giunti ad uno nuovo governo Berlusconi, il terzo.

Sui giornali stranieri e sui vari siti web è stato possibile leggere le prime impressioni post- elezioni nel resto del mondo e, come è normale, ci sono giudizi positivi e negativi. In particolare mi sono soffermato a leggere un articolo sul sito web della BBC. Il pezzo, che titola dell'affare amoroso tra gli italiani e Berlusconi, tende ad essere piuttosto scettico e critico contro questo risultato elettorale e fa affidamento sulle opinioni espresse da Marco Travaglio e Clemente Mimun. Dal tono si comprende come ci sia una sorta di incapacità a comprendere come sia stato possibile che molti italiani si siano fatti convincere e abbiano votato un uomo, perchè era più un voto all'individuo che al programma di governo, che ha in qualche modo manipolato, plasmato l'informazione. Sono tanti piccoli dettagli che hanno fatto in modo che fosse sempre Berlusconi ad avere l'ultima parola rispetto al suo rivale più quotato, Walter Veltroni. Nell'articolo si nota in particolare come gli italiani abbiano votato per come il personaggio si è posto. Berlusconi è un personaggio mediatico e ha sfruttato questa sua dote per vincere le elezioni. Il modo in cui si poneva, parlava, rideva ha fatto sì che in molti cascassero in quello che all'estero è visto come un tranello.

Il Times sottolinea come abbia vinto il partito del glamour e come il prossimo governo, almeno dalle indiscrezioni, sarà formato da belli e belle d'aspetto... Beh, la definizione glamour è azzeccata!

Si può dire che ha vinto la mediocrità, che non ci siamo accorti che al governo c'è un individuo con molti processi in corso e che non ci siamo ricordati della raffica di leggi ad personam del precedente mandato berlusconiano. La giustificazione "Chiunque al potere si fa leggi ad personam" non è accettabile. Cosa vuol dire? Può essere considerata come risposta valida? No. Un Paese civile e intelligente non ammetterebbe simili cose. Solo in Italia lo scandalo ti porta al potere. Altrove si sarebbe costretti alle dimissioni. Strano Paese il nostro ma dopotutto ognuno ha ciò che si merita e, ahimè, questo ci tocca.

martedì 15 aprile 2008

"Ultimi" :: Alek

14 aprile 2008: scompaiono centinaia di migliaia di voci dal Parlamento del Bel Paese.


Per i prossimi 5 anni, nessuno porterà in Parlamento la voce di vittime del lavoro, disoccupàti, precari, immigràti, omosessuali, coppie di fàtto, femministe... La voce degli ultimi, dei diversi dalla maggioranza.


... e questo nuovo sistema bipolare a stelle, strisce e spaghetti lo chiamano novità.
Corsi e ricorsi storici... pochi s'accorgeranno che qualcosa, per l'ennesima volta, ci è stàto sottratto dalla veloce e imponente macchina del capitalismo. Pochi, sì... molto pochi; forse chi ancòra non è inebetito dall'estraniante tam-tam di discorsi scontàti, programmi vuoti e sport truccàti se ne accorgerà.

... mentre i maiali si riempiranno il ventre ingordo. Sempre di più.