martedì 30 ottobre 2007

"Senza emozioni, senza guerre" :: Alek



Equilibrium è un film di fantascienza da molti reputato "mal riuscito": trama inconsistente, colpi di scena praticamente inesistenti e richiami troppo evidenti a pellicole di maggior successo. Il sottoscritto, inoltre, annovera diversi episodi di "visione interrotta da sonno irresistibile"! Tuttavia è innegabile la presenza d'uno spunto interessante. In un futuro plausibile, infatti, al termine di un'ipotetica Terza Guerra Mondiale gli esseri umani sopravvissuti sul pianeta decidono d'inibire, mediante la quotidiana somministrazione d'una sostanza chimica, qualsiasi tipo d'emozione: eliminare le emozioni, in effetti, significa cancellare il male insito nell'animo umano... ma anche il bene! A mali estremi, estremi rimedi... ma a che prezzo? Mi chiedo: bisognerà davvero scendere ad un tale compromesso? E' così difficile evitare i conflitti fra i popoli?

lunedì 29 ottobre 2007

"Il compromesso" :: Nycko


Oggi vi scrivo in risposta al commento inviato da Murdock, il quale ha chiesto un parere su una situazione particolare.



Cari Nycko e Alek (almeno da quello che vedo penso siate solo voi 2 i produttori di questo blog) non vi scrivo riguardo a questo post ma riguardo al mondo dello sport e + pecisamente a quello del calcio. Sappiamo tutti cosa è successo nell'estate 2006 con Calciopoli e chi + ne a + ne metta, sappiamo che tutto quel che è successo è devuto per il 90% ai soldi,in quanto nel calcio ne girano parecchi, anche fin troppi. Siccome mi sembrate 2 persone intelligenti e abbastanza informate dei fatti, volevo chiedere a voi se può esserci un rimedio o se si andrà inesorabilmente verso un peggioramento. Io una mia idea ce l'ho ma sarei interessato a sapere anche la vostra. Rispondetemi come volete, anche attraverso un Post che possa risultare interessante per tutti gli altri lettori....grazie...ciaoMurdock



Che dire? Secondo me l'esplozione di Calciopoli è stata un bene. Premetto che il mio giudizio potrebbe essere di parte e che ore e ore di discussioni di esperti non hanno mai portato a nulla. Nel dettaglio Murdock chiede un parere su Calcipoli e sui soldi che ci hanno girato attorno. Posso dire che i costi del calcio sono qualcosa di assurdo, inconcepibile. Persone pagate milioni di euro per divertirsi, per giocare. I club nostrani che ogni anno hanno il bilancio in negativo e devono inventarsi qualcosa per sopravvivere. Calciopoli è stata solo una delle infinite questioni da risolvere nel mondo del calcio. Tanto per cominciare e per fare un esempio, si dovrebbe essere più drastici nel dire quali siano i parametri per iscriversi ad un campionato (mi riferisco ai soldi). Cioè, se un club è in passivo, non si iscrive. Tuttavia un provvedimento del genere non è attuabile per la semplice ragione che i primi 5/6 clubs italiani hanno (se ricordo bene) forti perdite ma sono anche i club che tirano avanti la baracca. Se poi si vogliono fare altri esempi sul giro dei soldi nel calcio, basta ricordare i litigi in merito di diritti televisivi. Insomma, concordo nel dire che gran parte delle decisioni, anche quelle di giustizia sportiva, sono prese in base ai soldi e all'impossibilità di intervenire in maniera netta e decisa come si dovrebbe. Un ultimo appunto sulla giustizia e sui suoi limiti. La Juventus, dopo Calciopoli, sarebbe dovuta naufragare in serie D ma, per il blasone e per i soldi, ci si è accordati per farla stare in B prima con 30 punti di penalizzazione, poi 17 e infine 8. Differente trattamento fu quello riservato a società come Napoli, Fiorentina e Genoa che per cose meno gravi furono retrocesse nelle serie minori.



In Italia siamo troppo bonaccioni e troviamo sempre dei compromessi.... quando ci conviene.



venerdì 26 ottobre 2007

"Implosione imminente" :: Nycko



Siamo in Cina, esattamente a Pechino. L'immagine che vedete non è presa a caso. Quella che vedete non è nebbia ma smog. Pechino è una delle città più inquinate al mondo, sullo slancio della crescita economica e dell'industrializzazione del Paese, si stanno tralasciando le questioni ambientali.
Cosa fare? Quasi nulla. Ogni intervento di segnalazione alle autorità competenti sarebbe superfluo perchè la Cina sta vivendo ora quello che per noi sono state le Rivoluzioni Industriali e così come noi abbiamo avuto la possibilità di agire indisturbati, così deve essere anche per loro, per un semplice criterio di uguaglianza.... a discapito del pianeta.

mercoledì 24 ottobre 2007

"Sindrome da Grande Fratello" :: Nycko



Dall'opera di George Orwell "1984", nella quale si parla di un'occhio che osserva tutti gli individui registrandone i movimenti per fini di sicurezza, la società moderna ha preso alcuni spunti. Il primo è stato il reality "Grande Fratello" che, bisogna ammetterlo, è stato un autentico successo in termini di audience. Dal libro di Orwell, però, è scaturita un'altra idea, quella di un abbonamento del costo di 3 dollari al mese che permette di sapere dove si trovano i nostri amici. L'idea venne ad uno studente 20enne, Sam Altman, che per ovviare il problema degli sms con scritto "Dove sei?" ha progettato questo sistema. L'unico problema è che il giovane non ha considerato alcuni aspetti. Premettendo che il servizio non è ancora attivo, giunge spontanea una domanda: e se io non volessi far sapere dove sono? Questa è seguita da altre. La mia privacy che fine ha fatto? Perchè devo essere sempre raggiungibile e rintracciabile? Perchè la gente ono si fa gli affaracci suoi?


Per carità, l'idea è geniale per l'utilizzo cui si era pensato ma non lo è per mille altre ragioni.


Stiamo davvero arrivando alla situazione in cui avremo delle telecamere in ogni angolo di casa, delle strade, delle campagne. Tutto per "ragioni di sicurezza". Voi quanto sareste in grado di togliere alla vostra privacy per la sicurezza? Qualcosa si, ma non tutto!

lunedì 22 ottobre 2007

"Non Solo Rosso" :: Alek

E' rosa, e non rossa come la Fontana di Trevi. Interessante.

Fontana rosa a Terni, contro tumori.

"Quando parla un premio Nobel..." :: Nycko



Nel corso delle ultime settimane si è assistito alla consegna dei premi Nobel e una delle conseguenze, più che giustificata, è stata la miriade di interviste ai vincitori. Si sappia che il premio Nobel è da considerarsi come l'encommio supremo del mondo odierno, quindi le interviste sono più che dovute. Tuttavia in questo post faccio riferimento a 2 premi Nobel, uno che lo ha vinto anni fa, l'altro vincitore (anzi, vincitrice) del Nobel per la lettertura quest'anno.

Questi due eminenti personaggi hanno rilasciato dichiarazioni suggestive.


James Watson, non più di una settimana fa, ha affermato che i neri sono inferiori rispetto ai bianchi. Nel modo in cui è stato da lui inteso, sembrava stesse dicendo una cosa ovvia ma in me, quelle parole, hanno avuto un suono stridolo. Come si può sostenere una cosa del genere? Lo trovo vergognoso e non lo dico come falso moralismo, tutt'altro. Non sono come quelli che dicono "Io non sono razzista" per non sentirsi odiati e che appena possono affermano "la criminalità è dovuta agli immigrati", come odio e dimenticando che in passato, noi stessi italiani, siamo andati in America per esportare la mafia. Io credo fortemente nell'uguaglianza delle persone e per questo sono rimasto allibito dalle parole del signor Watson, che come punizione ha visto una sua conferenza a Londra annullata perchè i valori dello stesso Watson non erano condivisi dagli organizzatori (e consentitemi di dire che un gesto del genere in Italia non ci sarebbe stato, anzi la conferenza i sarebbe svolta per motivi di apparizione e pubblicità!).


L'altro premio Nobel a cui attingo è Doris Lessing la quale ha espresso il proprio parere su alcuni casi odierni come il nucleare iraniano, l'11 settembre (argomento sempre di attualità) e l'Afghanistan. In un'intervista a tuttotondo e per nulla banale, la signora Lessing ha sostenuto che gli attacchi dell'IRA sono stati ben più crudeli dell'attentato alle Torri Gemelle. In parte condivido, nel senso che a tutti gli effetti il terrorismo irlandese era una preoccupazione giornaliera per i britannici che, usciti di casa, non sapevo se vi avrebbero fatto ritorno. Certo è che anche l'attentato a New York, da parte di Al Qaeda, è stato atroce ma è stato uno solo (seppure catastrofico). Dopo quell'attacco, gli attentati del gruppo di Bin Laden si sono verificati in tutt'altri posti, fuori dagli Stati Uniti. Intesi in questo senso, potrei parzialmente condividere il parere della Lessing.


Insomma, questi prmi Nobel talvolta possono avere uscite poco sagge (vedi Watson) o riflessioni degne di approfondimento (vedi Lessing). Si possono condividere o meno i loro pensieri ma di certo aprono un dibattito interessante.

sabato 20 ottobre 2007

"Una nota di colore" :: Nycko

E' di ieri la notizia che un "vandalo" ha gettato del colorante rosso nelle acque della Fontana di Trevi a Roma. Un secchio con liquido rosso che, approfittando del sistema idrico a circuito chiuso della fontana, ha creato un effetto ottico particolare per quel monumento che è uno dei simboli della città eterna.

Il "vandalo", che al momento della stesura del post non è stato ancora riconosciuto, ha lasciato un comunicato firmato da Azione Futurista, documento nel quale si pone contro il Festival del Cinema di Roma (in corso in questi giorni), oltre che contro il precariato e il grigiore di questi tempi.


Tutti hanno pensato all'immenso oltraggio fatto da quest'uomo, in particolare per le conseguenze che questo gesto avrebbe potuto portare al monumento, ma devo ammettere che la foto della Fontana di Trevi con acqua rossa mi ha colpito, quasi affascinato. E' qualcosa che rompe davvero con la routine, con l'abitudinarietà con cui siamo soliti oseervare le cose. Cosa accadrebbe se un mattino ci svegliassimo con il Colosseo colorato di verde, oppure il Duomo di Milano viola? Secondo me queste note di colore sono molto affascianti, purchè non intacchino la reale bellezza delle cose e che siano senza conseguenze.

venerdì 19 ottobre 2007

"L'autopsia a Tutankhamon" :: Nycko


Vi pare giusto arrivare quasi a distruggere un reperto archeologico dall'immenso valore per scoprire i segreti del suo passato? L'uomo si è fatto grande con innovazioni ed ha ricostruto il passato per saziare la sua immensa curiosità.


La domanda che ho posto in apertura scaturisce dal fatto che un noto egittologo, Aristide Malnati, ha affermato che la mummia di Tutankhamon è a rischio per via delle continue analisi a cui si è stata sottosposta dal 1922, anno del suo ritrovamento. Gli studi sono motivati da quella curiosità sul passato, dal voler sapere di più sulla civiltà egizia. Per farvi un esempio, la mummia è stata sottoposta a: radiografie, sezioni, tac e prelievi.


La goccia che ha fatto traboccare il vaso pare esser stata la volontà di mettere la mummia in una teca nella Valle dei Re come un reperto qualsiasi.


Ma cos'ha di così tanto speciale Tutankhamon? Innanzitutto partiamo dalla scoperta del suo sarcofago, effettuata da Howard Carter il quale utilizzò un metodo piuttosto avventato (martello e scalpello) che portò alla rottura di alcune ossa della mummia e a danni anche importanti. Inoltre la mummia sembra essere protetta da un superstizione, cosa che rende ancora più misterioso questo reperto.


Insomma, visto il suo notevole valore, cosa ne fareste voi? continuereste gli studi? Lo lascereste in una teca qualsiasi? Oppure mangereste la mummia?



giovedì 18 ottobre 2007

"La kefiah" :: Alek

A mio giudizio non ce n'è come una kefiah, nella brutta stagione, per difendere la gola dalle insidie del freddo: tiene riparato ma non fa sudare. Il problema è che, penso soprattutto in provincia, sia difficile trovarla nei negozi: non è più "di moda" e, per giunta, pare "politicamente schierata". Ma la mia è vecchia e sgualcita, e così mi sono affidato al ragazzo senegalese che vende i CD nel pub dove andiamo di solito; in una settimana ecco la mia kefiah nuova (della quale ho chiaramente contrattato il prezzo). Questo mi fa riflettere...

... Ci sono esseri umani che percorrono migliaia di kilometri in cerca di una situazione di vita migliore, magari nel nostro paese. Anche gli Italiani, decenni fa, sono stàti un popolo di migranti, presi a "calci in quel posto" dai locali del caso... Se lo ricordano?

Una ragazza di origine Nigeriana, sui 25 anni, portando con sé un curriculum, entra in un negozio di un grosso centro commerciale, alla periferìa di un centro urbano di medie dimensioni dell'Italia Settentrionale. Qui, una commessa all'altra: "Che cazzo vuole questa?"

"La ricerca del Sacro Graal":: Nycko


Larry Page e Sergey Brin, i fondatori di Google, di certo non pensavano che quell'algoritmo iniziale potesse fruttare così tanto. L'idea si è sempre più evoluta e oggi Google è diventato uno strumento indispensabile per ogni navigatore della rete. Uno studio statistico curioso, mostra quali sono i termini maggiormente ricercati nella rete e i Paesi in cui sono più cercati.


Dopo aver dato una rapida occhiata a questo elenco, si può rimanere sorpresi per alcune ricerche...


Vi sottopongo un riepilogo così potrete trarre le vostre conclusioni.


Jihad: Marocco, Indonesia, Pakistan
Iraq: Usa, Australia, Canada
Taliban: Pakistan, Australia, Canada
Tom Cruise: Canada, Usa, Australia
Britney Spears: Messico, Venezuela, Canada
Love: Filippine, Australia, Usa
Botox: Australia, Usa, Regno Unito
Viagra: Italia, Regno Unito, Germania
David Beckham: Venezuela, Regno Unito, Messico
Kate Moss: Irlanda, Regno Unito, Svezia
Marijuana: Canada, Usa, Australia
Sex: Egiziani, Indiani, Turchi
Hitler: Germania, Austria, Messico
Nazi: Cile, Australia, Gran Bretagna


Che ne pensate? Secondo me questo elenco, se appropriatamente studiato, potrebbe dare indicazioni importanti

mercoledì 17 ottobre 2007

"Istruzioni per l'uso" :: Nycko

i, Sono passate poche ore dal mio ultimo post ma ho scovato una notizia meritevole. E' incredibile come internet apra mondi che potevano essere sconosciuti... Sentite qua.
In rete sono disponibili vari manuali di istruzioni alquanto bizzarri. Se ne possono di trovare di ogni genere tra cui:
  • come scoprire il menù segreto dell'Ipod,
  • come tagliare a ventaglio una gomma per scriverci delle formule al posto dei bigliettini,
  • come trasformare il cellulare in una microspia,
  • come eliminare il beep delle auto quando le cinture di sicurezza non sono allacciate.

Ma non finisce qui. Se ne possono trovare anche altri su come ricevere gratis una Playstation 3 (questo lo vado a vedere immediatamente), come ottenere gratuitamente ricariche per cellulari e come guardare la Champions League utilizzando un semplice modem analogico.

Cari i miei cibernauti, la caccia è aperta!!!

"Black Socks" :: Nycko


Certe volte una conversazione con una cara amica ti può aprire mondi sconosciuti...


Eravamo sul treno e lei, sapendo della mia passione per i case studies, mi sottopose quello della Black Socks, azienda svizzera specializzata nella vendita per corrispondenza. Fin qui nulla di eccezionale ma il bello deve ancora arrivare (se non l'avete già capito dal nome).


Uno dei fondatori, Samuel Liechti (nella foto), finita l'università entrò in una compagnia di consulenza pubblicitaria e per essa dovette partecipare ad un meeting in Giappone. Finito il meeting, come tradizione nipponnica vuole, i partecipanti si riunirono in una sala per quella che viene definita "cerimonia del thè". Tutti si tolsero le scarpe e fu in quel momento che Samuel si accorse di una cosa imbarazzante: le calze erano spaiate! Passò tutto il tempo a cercare di nascondere i piedi e non riuscì a seguire il filo logico delle conversazioni, preso da ben altri problemi.


Tornato in patria capì che il destino gli riservava un ruolo da salvatore, quello di evitare figure di m...a per via dei calzini. Per questo motivo fondò la Black Socks, insieme a 3 donne, specializzata nella produzione di calzini neri ma di varissimi modelli. Il target è quello dei business-man troppo concentrati sul lavoro e che utilizzano internet per i propri acquisti, non avendo tempo per girare per negozi! Il capitale iniziale a disposizione dei 4 fondatori era di 500 euro, ma da allora è incrementato a vista d'occhio.


Sappiate che l'esperimento di indirizzare la produzione su prodotti bianchi non ebbe successo... Il nero si abbina meglio su tutto!


Beh, la prossima volta che vi capita di fare una figuraccia, fate camminare il cervello e magari vi verrà un'idea che cambierà la vostra vita!

martedì 16 ottobre 2007

"Antefatto" :: Foqus On Staff

Una Redbull ed una Guinness media. Uno davanti all'altro, ognuno con la sua bibita, e tra le 2754 cazzate sparate attorno ad argomenti fra loro sconnessi... ecco un'idea sensata: "APRIAMO UN BLOG!".

Un'altra Redbull ed un'ulteriore Guinness media. Uno davanti all'altro, ognuno con la sua bibita, e tra le 2755 cazzate sparate attorno ad argomenti fra loro sconnessi ed un'idea sensata (quella di aprire un blog)... la domanda sorse (tra sorsi) spontanea: "SI', MA SU COSA?"

Da allora le consultazioni si fecero sempre più fitte (come le ormai meccaniche ordinazioni di Redbull e Guinness).

Il conteggio delle cazzate riprende con questo primissimo post:"COME FINIRA'?"