giovedì 28 febbraio 2008

"Eurostrisce pedonali" :: Alek

http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/ferrovie/20080129152534582205.html

Italia tra i primi paesi in Europa per vittime "da strisce pedonali": la cosa non mi sconvolge affatto... la definirei prevedibile! In un paese dove è radicato il non-rispetto per i più deboli, in che posizione si pensava di essere?
Strano, però, trovare tra le prime posizioni anche la civilissima Norvegia.

martedì 26 febbraio 2008

"Ci siamo dentro anche noi" :: Nycko

E' arrivato. Questa è la 58° volta che un intero palinsesto televisivo viene stavolto a causa del suo arrivo. Ancora una volta, è Pippo Baudo a presentarlo. Ancora una volta è il Festival di Sanremo.

Non voglio fare una critica su quanto sia interessante o divertente l'evento che dovrebbe rappresentare il meglio della musica italiana ma semplicemente fare una constatazione, certo di non essere il primo a sottoporla agli altri. Insomma, volenti o nolenti, favorevoli o contrari, si guarda lameno 5 minuti il festival. Non lo si può negare.

Ieri sera, nel fare zapping, mi sono fermato 2 volte sul suddetto evento. La prima eraper assitere all'inizio della kermesse musicale, la seconda per vedere la Tatangelo (non apprezzo le sue doti canore ma la trovo di uno splendore indiscutibile e ancora sostengo quanto sia sprecata con Gigi D'Alessio). Come me, avranno fatto lo stesso in molti. Prima lo si disdegna ma un'occhiatina ce la si dà sempre.

E' questa la forza di Sanremo. La frase "Perchè Sanremo è Sanremo!" è azzeccata, inconfutabile, esatta in senso assoluto. Come si può spiegare questo fatto? Forse è parte del nostro dna, così come la passione per la pizza e la pasta!

Tutti lo disprezzano ma comunque fa ascolti, anche se ogni anno sono materia di discussione. Per via del Festival, altre emittenti cambiano programmazione (Mediaset ha spostato l'appuntamento del lunedì con il Grande Fratello perchè in contrasto con la prima puntata di Sanremo 2008 e, come ogni anno, sono sicuro che anche quest'anno gli inquilini avranno una prova di canto. Inoltre a Striscia la Notizia si riempirà il bancone di fiori e si cercherà di "sputtanare" Baudo e staff) o inventano stratagemmi per raccattare qualche punto percentuale nella guerra degli ascolti.

Voi sapreste dirmi il perchè di tale successo nonostante il Festival sia "odiato" da tutti? Forse abbiamo paura di dire che, dopotutto, un pò siamo incuriositi?

Non so, o forse sì. Solo una frase può spiegare tutto questo, nella sua brevità e concretezza:


PERCHE' SANREMO E' SANREMO!

giovedì 21 febbraio 2008

"Fermo... Immobile.... Sorridi" :: Nycko


Ci sono molte manie che provengono dall'estero e altre che sono prodotti "nostrani". Si è passati dai baci collettivi a capodanno, alla moda di abbracciare sconosciuti per strada.

Ora vi sottopongo il video di un nuova moda, quella del "frozen" (congelato). I partecipanti, improvvisamente e dopo essersi accordati tra loro, si bloccano improvvisamente per qualche minuto, tra lo stupore dei passanti, ignari di tutto e quasi "vittime" di questa simpatica candid camera.



mercoledì 20 febbraio 2008

"Agenzie di stampa vs. giornali" :: Nycko



Stavo dando un'occhiata al sito di Internazionale quando ho letto un articolo di David Randall, giornalista britannico, e mi sono trovato d'accordo con quanto egli ha scritto.

L'articolo riguarda le agenzie di informazione e il loro ruolo. A pensarci bene, tutto gira attorno a loro, sono loro che forniscono informazioni a giornali e telegiornali ogni secondo, grazie ai loro inviati sparsi per il mondo e che spesso rischiano la vita. Il tono dell'articolo era anche particolarmente polemico nei confronti dei giornali, colpevoli di ritenersi così perfetti quando non lo sono. A dire la verità, se le agenzie non fornissero informazioni, i quotidiani avrebbero ben poco da scrivere. Inoltre il tono delle stesse agenzie è sempre imparziale e rendono conto della notizia, così come dovrebbere essere, avulsa da qualsiasi tipo di commento personale che varia la percezione e il recepimento della notizia.
L'articolo si chiude, poi, cn una considerazione molto importante, cioè che se ci fossero giornali delle agenzie di stampa, andrebbero a ruba... Beh, se si vuole qualcosa di concreto ed imparziale, credo anch'io che sarebbe così.

Cliccate qui per leggere l'articolo di Randall.


mercoledì 13 febbraio 2008

"Lo show delle elezioni USA" :: Nycko


Ho preferito non avere fretta, aspettare un attimo, vedere come sarebbero andate le cose e poi commentate, o meglio postare.

Il riferimento è alle primarie negli Stati Uniti, non tanto a quanto succede in campo repubblicano, ma sul susseguirsi degli eventi nello schieramento democratico. Prima di tutto bisogna notare una cosa, cioè il fatto che sia sui giornali che su altri mezzi di informazione, si tende a parlare prevalentemente dello schieramento democratico perchè si ha la forte sensazione che, al di là di chi sarà il candidato, il vincitore arriverà da lì. I motivi che fanno tendere l'ago della bilancia da una parte, piuttosto che dall'altra, sono essenzialmente due:
  1. il fallimentare doppio mandato di George W. Bush,
  2. la volontà di un rinnovamento, eleggendo un Presidente donna o nero.

Il tema del post è più che altro sul genere di campagna elettorale che si sta svolgendo. Come sempre, negli USA, patria di Hollywood, si tende a spettacolarizzare tutto ed è per questo motivo che ci sono congressi con folle oceaniche, video musicali, discorsi straordinariamente solenni.

In campo democratico gli sfidanti, quelli principali, sono Hillary Clinton e Barack Hussein Obama. La prima può contare sui movimenti femminili, sugli anziani, sfruttare il marito Bill in campagna elettorale. Il secondo attira i giovani, i neri e tutti i sognatori dell'American Dream. Per affrontare il duello, ciascuno ha utilizzato mezzi differenti, soprattutto nel vivo della campagna. Hillary Clinton, in un momento di difficoltà, ha pianto durante un incontro con degli elettori; Barack Obama ha mandato online un video nel quale c'è un suo discorso alternato e cantato da personaggi famosi negli Stati Uniti tra i quali i Black Eyed Peas, Scarlet Johansson, John Legend, Kate Walsh, Common, Nicole Scherzinger, Kareem Abdul-Jabbar, Herbie Hancock. Questo discorso, che ricorda molto quello "I have a dream" di Martin Luther King, si fonda sulle parole "Yes we can".

Qui di seguito troverete prima il video musicale di Obama (che, tra i due candidati democratici, è quello che preferisco) e il frammento della Clinton in lacrime.

E voi, che candidato preferite?







martedì 12 febbraio 2008

"Un THRILLER senza fine" :: Nycko


Sembra strano ma non era solo ieri una data da ricordare. Oggi, infatti, ricorre il 25° anniversario dell'uscita di Thriller di Michael Jackson, l'album più venduto della storia. Amato o odiato, non si può discutere che sia Michael il re del pop.

Qui di seguito potrete vedere il video, uno dei più belli di sempre, fantastico al punto che la danza con gli zombie viene ancora eseguita in molte feste, altro che Macarena.




lunedì 11 febbraio 2008

"Una data da ricordare" :: Nycko

Stamattina, quando mi sono svegliato, ho dato un'occhiata al calendario e poi, dopo aver fatto colazione, ho aperto il mio pc portatile per navigare in internet. Come prima cosa, ormai mio rito abituale, ho visitato i siti di informazione per avere una panoramica degli eventi e, sguazzando su siti italiani e stranieri, ho notato come l'11 febbraio sia una data importante.

La prima notizia relativa al giorno odierno è stata il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna a Lourdes, per poi passare all'anniversario della nomina di Margaret Tatcher a capo del Partito Conservatore britannico, avvenuta nel 1975.

Non sono solo questi gli eventi da segnalare ma ve ne menziono ancora qualcuno:

venerdì 8 febbraio 2008

"Radio chiama Televisione" :: Nycko


Da quache anno, sul canale musicale All Music, va in onda al mattino, con replica notturna, un programma che secondo me è assai interessante. L'esperimento di "Dj chiama Italia", condotto da Linus e Nicola Savino, è stato quello di portare la radio in televisione. Certamente l'idea, l'intuizione, lo spunto sono da reputarsi geniali, infatti si può vedere ciò che accade in una emittente radiofonica mentre ci sono le pause pubblicitarie o canzoni in onda. Si può vedere come scorrano le notizie tra lo staff, come ci si adatti alle informazioni durante la trasmissione, come ci si accorda sui pezzi da far ascoltare in radio su Radio Deejay.

Non sono a conoscenza di altri spunti del genere ma io guardo la trasmissione con molto piacere, il tempo scorre senza che diventi troppo pesante e di certo si imparano molte cose su un mondo che, seppure esista da moltissimi anni, resta ancora un mistero ai più. Dopotutto non si può nascondere che la radio, in qualche modo e nonostante l'emergere della televisione e di internet, è riuscita a mantenersi viva e attiva e talvolta ad essere anche più interessante, come dimostra, ad esempio, il programma di Fiorello e Baldini su Radio 2.

Ad ogni modo vi consiglio vivamente di dare un'occhiata alla trasmissione in onda su All Music. Oggiogiorno, essendoci anche una moltitudine di trasmissioni radiofoniche tramite internet, potrebbe essere un interessante materiale di studio nel caso voleste dedicarvi o aveste la passione per la radio.