
Il riferimento è alle primarie negli Stati Uniti, non tanto a quanto succede in campo repubblicano, ma sul susseguirsi degli eventi nello schieramento democratico. Prima di tutto bisogna notare una cosa, cioè il fatto che sia sui giornali che su altri mezzi di informazione, si tende a parlare prevalentemente dello schieramento democratico perchè si ha la forte sensazione che, al di là di chi sarà il candidato, il vincitore arriverà da lì. I motivi che fanno tendere l'ago della bilancia da una parte, piuttosto che dall'altra, sono essenzialmente due:
- il fallimentare doppio mandato di George W. Bush,
- la volontà di un rinnovamento, eleggendo un Presidente donna o nero.
Il tema del post è più che altro sul genere di campagna elettorale che si sta svolgendo. Come sempre, negli USA, patria di Hollywood, si tende a spettacolarizzare tutto ed è per questo motivo che ci sono congressi con folle oceaniche, video musicali, discorsi straordinariamente solenni.
In campo democratico gli sfidanti, quelli principali, sono Hillary Clinton e Barack Hussein Obama. La prima può contare sui movimenti femminili, sugli anziani, sfruttare il marito Bill in campagna elettorale. Il secondo attira i giovani, i neri e tutti i sognatori dell'American Dream. Per affrontare il duello, ciascuno ha utilizzato mezzi differenti, soprattutto nel vivo della campagna. Hillary Clinton, in un momento di difficoltà, ha pianto durante un incontro con degli elettori; Barack Obama ha mandato online un video nel quale c'è un suo discorso alternato e cantato da personaggi famosi negli Stati Uniti tra i quali i Black Eyed Peas, Scarlet Johansson, John Legend, Kate Walsh, Common, Nicole Scherzinger, Kareem Abdul-Jabbar, Herbie Hancock. Questo discorso, che ricorda molto quello "I have a dream" di Martin Luther King, si fonda sulle parole "Yes we can".
Qui di seguito troverete prima il video musicale di Obama (che, tra i due candidati democratici, è quello che preferisco) e il frammento della Clinton in lacrime.
E voi, che candidato preferite?
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