
L' Ecpat (End Child Prostitution, pornography And Trafficking in children for sexual purposes), che si occupa di studi sulla prostituzione minorile e sul traffico di bambini, ha pubblicato dei dati che risultano essere una vergogna per l'Italia intera.
Emerge che ogni anno circa 80 mila persone decidano di andare in posti dove è possibile avere sesso con minori. Ogni anno queste persone pagano per andare a violare l'innocenza di bambini. Ogni anno sono gli italiani quelli che propendono maggiormente per queste vacanze a scopo sessuale.
Non ricordo se l'anno scorso o 2 anni fa aveo visto un servizio de "Le Iene" che trattava proprio di questo argomento. Tramite degli agganci, l'invito era riuscito a conoscere un pedofilo che, senza alcuna remora, parlava di come addescava bambine e come trattava con le madri di queste il prezzo della prestazione. Il tutto avveniva in un paese del Sud Est asiatico.
Cosa che mi ha stupito ancora di più è la dichiarazione di una ragazza di Santo Domingo costretta a prostituirsi. In questa intervista lei parla di come ci si conceda sulle spiagge. Le ragazze stanno tutta la notte sulla sabbia e ogni tanto si avvicinano figure maschili che richiedono sesso. Fin qui, purtroppo, non sembra esserci nulla di strano ma ciò che stupisce è il fatto che in alcune zone sembra che si parli esclusivamente italiano... Indovinate perchè?
Dunque, è da dire che non sono solo gli italiani a sfruttare la prostituzione dato che è un fenomeno presente ovunque. Tuttavia la cosa allarmante è la mole di individui che per abusare di bambine sono disposti ad andare in vacanza all'estero, non solo per visitare i posti.
Non si fa affatto una bella figura, c'è da vergognarsi. Tra gli 80mila italiani che cercano sesso a pagamento all'estero c'è una quantità esorbitante di pedofili,, questo è il reale problema. E' sconcertante, non si trovano parole adatte per manifestare un così forte disprezzo nei confronti di questi individui.
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